• Italiano
  • English

Nasce l'Istituto Talento Italiano


È stato costituito oggi l'Istituto Talento Italiano.

Fine principale dell’Istituto, che ha sede a Verona e raggruppa al momento 12 delle più importanti Case spumantistiche italiane, è promuovere il marchio collettivo Talento, il cui uso è regolato da un Decreto ministeriale che ne fissa le rigorose norme di produzione a garanzia della qualità dei vini che lo riportano.

Emanato già nel 2004, il decreto ha però avuto finora una scarsa applicazione. Prevede che possano riportare in etichetta la menzione Talento gli spumanti italiani prodotti con uve pinot nero o pinot bianco provenienti da vigneti iscritti agli albi di una Doc o Docg, elaborati con rifermentazione in bottiglia secondo il tradizionale metodo classico e affinati in sui propri lieviti per almeno 15 mesi. Norme che descrivono quindi una ben precisa tipologia di vino, facendo di Talento una indicazione che affianca e completa le denominazioni territoriali in modo analogo a quanto avviene oltralpe con i vari Crémant d’Alsace, Crémant de Bordeaux, Crémant de Loire e così via.

Il Talento si pone così, accanto a Prosecco e Asti, come terzo pilastro della spumantistica italiana, a tutto vantaggio della chiarezza.

Dato che ciascuna delle tre categorie in cui si articola la produzione italiana offre caratteristiche ben distinte, la diffusione dell'indicazione Talento sulle bottiglie degli spumanti che ne hanno diritto renderà più facile scegliere lo spumante giusto per ogni occasione.